Pubblicato il 12 giu 2026RecensioniCryptoGuide Team

Cos'è XRP (Ripple): come funziona e a cosa serve questa criptovaluta

Spieghiamo cosa sono XRP e Ripple: come funziona, a cosa serve, come si differenzia da Bitcoin ed Ethereum. Si può acquistare XRP tramite Paybis e a cosa prestare attenzione.

Screenshot of What Is XRP (Ripple): How It Works and What This Cryptocurrency Is For

XRP è una delle criptovalute più vecchie e resistenti. Nel 2026 occupa il terzo posto nel mondo per capitalizzazione di mercato — dopo Bitcoin ed Ethereum. Eppure la maggior parte delle persone capisce male perché esiste e in cosa differisce fondamentalmente dalle altre monete.

Questo articolo spiega cosa sono XRP e Ripple, come funziona la tecnologia e perché questa moneta è rimasta rilevante per oltre un decennio.

Ripple e XRP: qual è la differenza

Questo è il primo punto di confusione per i principianti.

Ripple è un'azienda. Ripple Labs è stata fondata nel 2012 a San Francisco. L'azienda sviluppa soluzioni di pagamento per banche e istituzioni finanziarie. Il suo prodotto principale è RippleNet, una rete di pagamento per trasferimenti internazionali tra banche.

XRP è una criptovaluta. Un asset digitale che funziona sulla blockchain XRP Ledger. XRP è stato creato come strumento per trasferimenti internazionali rapidi ed economici — un ponte tra diverse valute.

Una sfumatura importante: l'XRP Ledger è una blockchain aperta che esiste indipendentemente dall'azienda Ripple. Tuttavia, Ripple Labs detiene una quota significativa di tutti i token XRP e li rilascia periodicamente sul mercato — questo è una fonte continua di dibattito nella comunità crypto sul grado di decentralizzazione di XRP.

A cosa serve XRP: il problema che risolve

Per capire XRP bisogna capire il problema dei bonifici bancari internazionali.

Quando invii denaro da un paese all'altro tramite una banca, il denaro passa attraverso una catena di banche intermediarie (banche corrispondenti). Ognuna aggiunge la propria commissione. Il trasferimento richiede da uno a diversi giorni lavorativi. Le banche mantengono fondi congelati in varie valute come riserve di regolamento — chiamati conti nostro. Migliaia di miliardi di dollari sono congelati in tali riserve in tutto il mondo.

XRP offre un'alternativa: una banca converte la valuta in XRP, la invia tramite XRP Ledger al destinatario, che la riconverte nella valuta necessaria. La transazione richiede 3–5 secondi. La commissione è una frazione di centesimo. Le riserve congelate non sono necessarie.

È proprio per questo che Ripple è orientato principalmente verso banche e istituzioni finanziarie — e non verso utenti al dettaglio come Bitcoin o Ethereum.

Come funziona l'XRP Ledger

L'XRP Ledger non utilizza né Proof-of-Work (mining) né Proof-of-Stake. Funziona con il proprio XRPL Consensus Protocol.

Le transazioni sono confermate da validatori attendibili — nodi di rete indipendenti che partecipano al raggiungimento del consenso. Ogni 3–5 secondi viene creato un nuovo "ledger" (un registro dello stato della rete) in cui sono registrate tutte le transazioni di quel periodo.

Questo fornisce una velocità irraggiungibile per Bitcoin o Ethereum al livello base. Allo stesso tempo, la rete consuma energia minima rispetto alle blockchain di mining.

Offerta fissa senza mining

Questa è una differenza fondamentale tra XRP e Bitcoin.

Tutti i 100 miliardi di token XRP sono stati creati in anticipo al momento del lancio della rete nel 2012. Non vengono creati nuovi token. Non c'è mining.

Una parte significativa dei token è stata inizialmente distribuita tra Ripple Labs e i fondatori. L'azienda detiene una grande quota di XRP in contratti di escrow rilasciando ogni mese una quantità determinata sul mercato — questo è un meccanismo di offerta aggiuntiva controllata che i critici della decentralizzazione contestano.

A differenza di Bitcoin con il suo hard cap di 21 milioni di monete — XRP non ha scarsità tramite estrazione limitata ma ha un'offerta controllata tramite la politica aziendale.

La causa della SEC: contesto importante

XRP non può essere discusso senza menzionare il procedimento legale tra Ripple e la Securities and Exchange Commission americana (SEC).

Nel 2020, la SEC ha intentato una causa contro Ripple Labs per aver condotto un'offerta di titoli non registrata tramite vendite di XRP. Il caso è durato diversi anni e ha attirato ampia attenzione in tutto il settore crypto.

Nel 2023–2024 il tribunale ha emesso sentenze parziali: le vendite di XRP sugli exchange a utenti al dettaglio non costituiscono vendite di titoli, mentre le vendite istituzionali rimangono una questione separata. Il caso ha influenzato significativamente il clima normativo negli Stati Uniti e non è stato completamente risolto.

Per un acquirente di XRP tramite Paybis questo significa: acquistare XRP come criptovaluta è una transazione al dettaglio standard che non costituisce l'acquisto di un titolo secondo la sentenza del tribunale. Tuttavia, la storia normativa di XRP rimane più complessa di quella di Bitcoin o Ethereum.

Come XRP differisce da Bitcoin ed Ethereum

Bitcoin è stato creato come denaro digitale decentralizzato e riserva di valore. Nessuna azienda centrale, completamente decentralizzato, offerta fissa di 21 milioni.

Ethereum è una blockchain programmabile per smart contract e applicazioni decentralizzate. La base dell'ecosistema DeFi e NFT.

XRP è uno strumento specializzato per trasferimenti internazionali rapidi. Orientato verso banche e istituzioni finanziarie. Esiste un'azienda centrale (Ripple Labs) con influenza significativa sull'ecosistema. Non progettato per DeFi o smart contract nel senso tradizionale.

Sono strumenti diversi per scopi diversi — non concorrenti diretti.

Come acquistare XRP tramite Paybis

XRP è disponibile per l'acquisto su Paybis con carta Visa o Mastercard. Il processo è standard: seleziona XRP nel convertitore, inserisci l'importo, fornisci l'indirizzo del tuo portafoglio XRP Ledger, paga con carta.

Una caratteristica importante dei portafogli XRP: per ricevere XRP, un indirizzo del portafoglio deve detenere una riserva minima di 10 XRP. Non è una commissione — è un requisito di rete integrato per attivare un indirizzo. Un nuovo indirizzo senza la riserva minima non può ricevere transazioni. Assicurati che il tuo portafoglio supporti XRP e che tu comprenda questo requisito.

Un altro dettaglio: quando si invia XRP agli exchange è spesso richiesto un Destination Tag — un identificatore numerico che specifica l'account corretto all'indirizzo dell'exchange. Senza il tag corretto i fondi potrebbero andare persi. Quando si invia a un portafoglio personale non-custodial non è necessario alcun tag.